Incontro con Billy Yates PDF Stampa E-mail
domenica 22 maggio 2005

Domenica 22 maggio 2005 sarà ricordata come la data di un grande evento per tutti gli appassionati di musica country; infatti, al Milwaukee 50’s diner, si è esibito, direttamente da Nashville, il cantautore Billy Yates nella sua unica data italiana!

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Pensato per promuovere l’album del 2004 “Anywhere but Nashville” (caratterizzato da 16 canzoni scritte da lui con l’aiuto di Jeff Stevens, Byron Hill e Dean Miller) il tour proseguirà in Germania, Olanda, Spagna, Svizzera, Belgio e Danimarca e quindi in diversi paesi degli Stati Uniti. La canzone che da il titolo all’ultimo CD di Billy “Anywhere but Nashville” è presente come singolo nelle stazioni radio country in Europa. “I fan della musica country in Europa sono molto appassionati ed amano la musica così tanto che è una grande emozione esibirsi di fronte e loro” ha detto Yates. Leggendo la sua biografia si capisce come Billy era predestinato ad una carriera nella country music: nacque a Donipahn, Missouri e visse in una piccola fattoria vicino alla linea dell’Arkansas. Entrambi i genitori di Yates provenivano da famiglie di musicisti e fu presto introdotto in concerti dal vivo in un broadcast della domenica mattina su KDFN-AM a Doniphan.Yates cominciò a cantare e, parallelamente, approfondiva la conoscenza della collezione di album dei genitori – una raccolta che includeva Jim Reeves, Ernest Tubb, George Jones, Mac Wiseman, Buck Owens, Merle Haggard e i Louvin Brothers -. Billy fu definitivamente colpito da “Quella sorta di coinvolgimento nell’ascoltare artisti come Emmylou Harris e più tardi Don Williams”. Billy non trascorre tutto il suo tempo promuovendo la sua musica come artista, ma trova grande soddisfazione nell’ascoltare le sue canzoni cantate da altri. A tal proposito, la prima volta di Billy Yates come cantautore è stato il successo di George Jones, “I Don’t Need Your Rockin’ Chair”; quel successo iniziale fu il culmine di anni di duro lavoro e di una inflessibile dedizione al potere della musica country. “Far registrare a George Jones la tua canzone è l’onore più grande che possa avere un cantautore di Nashville. Tutti coloro che scrivono canzoni per altri artisti ammettono apertamente che una traccia nell’album di Jones è il loro sogno più grande” ha affermato BIllyLa lista degli artisti che incidono le canzoni di Billy Yates continuò e continua tuttora a crescere. Ad aggiungere i loro nomi nell’imponente lista sono un molti fra i migliori artisti country: Joe Nichols, John Michael Montgomery, Joe Diffie, Tracy Lawrence, Daryle Singletary, Gene Watson, Shannon Lawson e Irene Kelley hanno infatti tutti registrato brani di Yates nei loro progetti attuali o lo faranno in quelli futuri. I suoi ultimi successi sono "You're Why God Made Me", cantata da Tracy Lawrence, e "Little Annie's Christmas Wish" cantata dagli The Oak Ridge Boys. Inoltre la canzone “The Song Doesn’t Rock” cantata da Joe Nichols che non è presente nel suo album attuale, è pianificata per far parte del suo imminente album. Dopo aver registrato l’acclamato album auto-intitolato “Billy Yates” che include la canzone “Flowers” con la casa discografica Almo Sounds (ora scomparsa), Yates passò alla Columbia Records; attualmente sta registrando con la sua casa discografica M.O.D,. “Ho sviluppato grande libertà come cantautore e grande onestà nella mia musica. Non riesco a scrivere una canzone se non sono nel giusto stato d’animo. Non mi sono mai piaciute le cose architettate”. Infatti ascoltando la sua musica, fra cui la sua ultima registrazione auto-prodotta “Anywhere But Nashville”, sarete d’accordo nel dire che non c’è nulla di premeditato. Questo giovane cantautore ci ha mostrato la sua grinta e la sua bravura in un vasto repertorio di canzoni tra il pezzo “My Infinite Love” di George Strait con cui ha ottenuto la sua prima registrazione di platino dopo oltre 40 canzoni registrate da artisti della country music e diversi award d’oro. Lo scorso 17 maggio è uscito il suo ultimo album “Harmony Man”. Questo è il suo quarto album con la sua casa discografica. “Harmony Man” contiene tredici nuove canzoni improntate sullo stile tradizionale/honky tonk di Billy. E’ caratterizzato da un cast di grandi musicisti come il batterista Eddie Bayers, Hargus “Pig” Robbins al piano e Mike Johnson alla chitarra elettrica (per nominarne solo alcuni). Le canzoni sono state scritte da Billy con l’aiuto di alcuni dei migliori scrittori di Nashville come Jeff Stevens, Gary Harrison, Will Nance e Billy Lawson.Billy è riconosciuto come un bravissimo compositore dalla voce forte e profonda ed allo stesso tempo dolce e melodiosa, in grado di interpretare perfettamente ogni tipo di canzone. Possiede una gran tecnica ma quello che colpisce maggiormente è il sentimento che traspare dalla sua interpretazione… una forte passione e l’amore per ciò che è riuscito a creare dopo tanti anni di duro lavoro. Anche non conoscendo le parole o il senso delle canzoni era totale il coinvolgimento del pubblico presente di fronte al palco del Milwaukee. E’ stata una grande esibizione al termine della quale i presenti si sono riversati su Yates per far autografare uno dei suoi CD appena comprato oppure le locandine della giornata o le magliette o per fare una foto ricordo.Billy si è dimostrato, nonostante la sua grandezza, una persona molto cordiale e disponibile con tutti, semplice e sorridente. Noi tutti ci auguriamo di rivederlo presto e gli auguriamo di avere una carriera sempre in crescita perché persone come lui a volte rimangono purtroppo all’oscuro nonostante il loro fantastico lavoro.

Ultimo aggiornamento ( domenica 03 dicembre 2006 )
 
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