New York – Sydney PDF Stampa E-mail
giovedě 18 gennaio 2007

NEW YORK – SYDNEY: TRE GIORNI RICCHI DI AVVENIMENTI

New York, 23-24 giugno 2006

Al Nationwide Arena di Columbus (Ohio) ha avuto inizio il 21 aprile uno dei tour più attesi di quest’anno, per quanto riguarda la musica country. SOUL 2 SOUL II , così è chiamato il tour che vede protagonisti Faith Hill e Tim McGraw, è il loro secondo tour insieme dopo quello del 2000. L’occasione per un tour congiunto è scaturita dalla richiesta di Faith a Tim di unirsi a lei nel tour promozionale del suo nuovo album “Fireflies”.

Programmati oltre 70 concerti in meno di 5 mesi, la coppia sta facendo il tutto esaurito in quasi tutte le città tanto da dover aggiungere ulteriori date a quelle già pianificate….

La struttura del palcoscenico permette una ottima visione a tutti i presenti; di forma circolare, posta centralmente, da origine a quattro lunghe passerelle che raggiungono gli spalti.

Sono state scelte grandi arene e palazzetti per le date del tour in quanto la struttura richiede uno spazio molto ampio sia per il palco che per l’impianto luci.

Io, fra le tante date ho scelto quella del Madison Square Garden di New York per poter vivere questo evento e per potervelo ora raccontare. Il concerto era fissato per il 23 giugno e subito mi sono messa all’opera per acquistare quel prezioso biglietto anche se tutto sommato non era il posto che sognavo di avere. A distanza di una settimana l’annuncio della seconda data a New York per il giorno 24 giugno. Un po’ per curiosità, un po’ per speranza mi sono collegata ad internet per vedere che posti offrivano per quella data; niente di meglio rispetto al biglietto che avevo per la sera prima però ho continuato a riprovare speranzosa che magari un posto buono prima o poi ci sarebbe stato… beh ragazzi, la mia costanza è stata premiata anche questa volta, 14° fila! Senza esitare ho acquistato il secondo biglietto.

Avrei anche potuto vendere l’altro ma… ero lì appositamente per loro, ore e ore di viaggio per vederli… insomma non capita tutti i giorni!

Mi ricordo come stesse riaccadendo in questo momento l’ansia e l’agitazione che ho provato, quell’attesa interminabile, fino alle 8:30 pm quando le luci si sono spente e le voci si sono alzate invocando i loro nomi.. il concerto era iniziato!

Il concerto si è aperto con “Like We Never Loved at All”, il nuovo duetto presente nell’album di Faith Fireflies; era la prima volta che li sentivo cantare insieme dal vivo ed è stato davvero emozionante.. Dopo quella canzone è stata la volta di Faith che si è esibita per un’ora proponendo canzoni nuove tratte dal suo ultimo cd e molte altre dal suo repertorio, ringraziando la città di New York per averle dato la possibilità di potersi esibire dopo tanti anni. Chi conosce Faith Hill e ascolta le sue canzoni sa che ha una voce bellissima, ma credetemi dal vivo è davvero grandiosa; ha scaldato il pubblico ed ha riscosso un grandissimo successo.

Al termine della sua esibizione la coppia si è ripresentata nel mezzo del palco per dare spazio a duer duetti mentre dei veli trasparenti scendevano intorno a loro dando una sensazione di “vedo – non vedo”.

Dopo questa appassionante esibizione in cui marito e moglie cantavano guardandosi negli occhi, è stata la volta di Tim che si è esibito tra il fremito del pubblico che lo accompagnava in ogni sua canzone. Nel mezzo della sua esibizione Tim è stato raggiunto sul palco da Tony Bennett ed hanno cantato insieme Cold, Cold Heart”, una canzone di Hank Williams. Al termine della sua “ora di concerto” la coppia è ritornata insieme sul palcoscenico per chiudere in bellezza il concerto con altri tre duetti esibendosi entrambi con la chitarra.

Sarò ripetitiva ma è stato davvero bellissimo e toccante soprattutto quando hanno percorso mano nella mano tutte le passerelle per salutare degnamente il pubblico, accompagnati da applausi e ovazioni.

Il concerto ha avuto inizio ho cominciato a fare i primi scatti quando all’improvviso ho sentito qualcuno che mi toccava la spalla, il mio primo pensiero è stato “mi hanno già beccata!” e invece un addetto alla sicurezza del palco era venuto apposta da me per dirmi che quando i due cantanti percorrevano la passerella potevo posizionarmi lì sotto per poterli fotografare meglio. Non so se predominava l’incredulità, l’emozione o la gioia… fatto sta che era vero!

 

La meraviglia è stata davvero grande anche perché in tutti i concerti a cui sono stata la sola cosa che era possibile portarsi appresso era la macchina fotografia usa e getta oppure una compatta e guai a muoversi dal proprio posto; ora mi trovavo nella situazione di poterli vedere da molto vicino e di poterli fotografare, cosa chiedere di più!

 

Beh veramente qualcosa in più ho potuto fare… stringere la mano ad entrambi sia durante il passaggio sulla passerella ed anche nel momento in cui sono usciti per recarsi nei camerini. In un paio d’ore avevo fatto amicizia con tutte le persone presenti nel mio settore; visto l’attrezzatura che mi ero portata appresso mi chiedevano se lavoravo per qualche rivista e quando dicevo loro che ero al concerto per conto di Jamboree direttamente dall’Italia erano stupiti e contentissimi e mi facevano gli auguri affinché mi potessi divertire. E’ stato fantastico, dire che è stato il miglior concerto che abbia visto forse non è corretto perché ogni concerto di Tim è un’emozione nuova, ma posso dire che tante opportunità così insieme probabilmente non mi capiteranno più.

Sidney, 25 giugno 2006

Il giorno seguente un altro evento, sempre parlando del mondo country, si stava per svolgere.. il matrimonio di Keith Urban con Nicole Kidman. Assistere anche a quello sarebbe stato idilliaco, purtroppo dovrete accontentarvi dei dettagli che ho potuto raccogliere dai quotidiani americani.E’ stato giudicato un matrimonio da favola dagli invitati; emozionato lui ed emozionantissima lei, in un’atmosfera romantica con la chiesa illuminata da 1000 candele che percorrevano tutta la navata fino all’altare come in una fiaba. Si sono sposati in una chiesa cattolica vicino a Sidney. Keith ha detto che Nicole sembrava un angelo, avvolta nel suo abito bianco con un bouquet di rose bianche e gardenie.

Entrambi commossi hanno versato lacrime di gioia nel momento del si.

Dopo la cerimonia, considerata dagli invitati molto familiare, i 220 invitati, fra cui Russell Crowe, high Jackman e Naomi Watts, hanno aspettato gli sposi al banchetto.

Il momento più commovente della serata è stato quando Keith ha preso la sua chitarra ed ha cantato “Making Memories of Us” guardando Nicole negli occhi, la quale non ha potuto far altro che versare lacrime di gioia. Keith ha detto che finalmente si sente l’uomo che avrebbe sempre voluto essere. Amici e parenti hanno confermato che Nicole non era così felice da tempo, da quando durante un Gala in Australia nel gennaio 2005 ha conosciuto Keith.

La coppia ha terminato la serata al Park Hyatt di Sydney in attesa di partire per la loro luna di miele con destinazione Polinesia. Diamo pure spazio all’immaginazione, io vi darò una mano con qualche foto.

Ultimo aggiornamento ( giovedě 18 gennaio 2007 )
 
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